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Fondata da Anco Marzio,
Ostia acquisì grandiosità
e importanza in corrispondenza con la potenza dell'Impero Romano. Gli scavi di
Ostia Antica rappresentano una valida immagine di quelle che furono le attività
artigianali, commerciali, culturali, civili e religiose degli antichi romani.
Con il trascorrere dei secoli, Ostia attraversò una lenta decadenza, fino a
trasformarsi, nel 1800, in un'estesa palude. Il recupero delle ricchezze
archeologiche e le grandi opere edilizie effettuate dopo la prima guerra
mondiale, trasformarono l'antica colonia romana in vero centro urbano e
balneare, dotato di prestigiosi stabilimenti e di ogni servizio, collegato alla
Capitale dalla Ferrovia e dalla prima autostrada d'Italia, la Via del Mare.
Trascorsi i disagi della guerra, sono arrivati i fasti degli anni Sessanta e di
nuovo l'oblio.
Mantenendo intatto il prestigio storico e archeologico, oggi
anche la zona moderna e cittadina di Ostia sta vivendo una nuova stagione di
splendore. Estivo e non.
Abbandonata la vecchia
immagine di spiaggia "formato famiglia", il litorale si è gradualmente
trasformato; grazie a notevoli restauri, i vecchi e storici stabilimenti offrono
ormai i comfort e i piaceri degni di rinomati villaggi turistici: piscine,
idromassaggi, solarium, corsi di ginnastica, campi da beach volley e animazione.
Per i romani andare al mare è diventata un'occasione per ritrovarsi con gli
amici, socializzare e divertirsi. E per chi cerca soltanto la tranquillità di
un bagno di sole, Castelporziano rimane la spiaggia libera per eccellenza, con
le sue grandi distese di sabbia, mentre le dune di Capocotta ospitano folle di
nudisti. Poi, la notte, gli stabilimenti si trasformano in sfavillanti locali e
discoteche di tendenza, dove regnano i ritmi latini di Cuba e i vivaci colori di
Santo Domingo.
Nei fine settimana
d'estate, spensieratezza ed euforia
invadono ogni metro del litorale, rendendolo ormai simile a quello di Rimini e
Riccione. E il nuovo porto turistico, contribuirà a far conoscere Ostia anche oltre i
confini di Roma.
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